Il Compitum Anagninum

Il Compitum Anagninum, punto d’incontro tra la Via Latina e la Via Labicana, era lo spazio per le riunioni popolari degli Ernici.

http://www.academia.edu/3709912/_Compitum_Anagninum_in_Lazio_e_Sabina_7_Atti_del_Convegno_Settimo_Incontro_di_Studi_sul_Lazio_e_la_Sabina_Roma_9-11_marzo_2010_Roma_2011

compitum_anagninum

(foto da google maps)

La stessa zona è quella probabilmente indicata in uno scritto di Tito Livio come luogo in cui si svolse l’assemblea plenaria in cui gli Ernici dichiararono guerra a Roma. Denominata “circo marittimo” vista la presenza ad Osteria della Fontana di un antico lago, detto Barano o Varano, perdurato fino al ’700 e scomparso in seguito ad opere di canalizzazione e a varie modifiche del territorio

Quinto Fabio, col grado di proconsole, affrontò in campo aperto l’esercito sannita nei pressi della città di Alife. La vittoria non presentò margini di incertezza: i nemici vennero travolti e costretti a rientrare al campo. E non sarebbe loro rimasta neppure questa possibilità, se il giorno non fosse stato ormai alla fine. Ciò non ostante vennero circondati prima del buio, e guardati a vista durante la notte, per evitare che qualcuno fuggisse. All’alba i Sanniti cominciarono a trattare la resa, ottenendo come condizioni che ciascuno di loro fosse liberato e fatto passare sotto il giogo con addosso un solo indumento. I loro alleati non ebbero alcun tipo di garanzia: furono venduti all’asta in numero di 7.000. Quanti invece avevano dichiarato di essere cittadini ernici, vennero separati e custoditi a parte, per poi essere inviati in massa da Fabio di fronte al senato di Roma. Lì venne loro chiesto se avessero combattuto come volontari oppure fossero stati arruolati con una regolare leva militare; poi furono affidati alle varie genti latine col cómpito di sorvegliarli. I consoli neoeletti, ovvero Publio Cornelio Arvina e Quinto Marcio Tremulo nominati poco tempo prima, ricevettero disposizione di aprire un’inchiesta sull’intera faccenda e di riferirne al senato. Gli Ernici si risentirono: e poiché la gente di Anagni aveva convocato l’assemblea plenaria di tutta la gente ernica nel circo oggi chiamato Marittimo, tutto il popolo ernico, con la sola eccezione di Alatri, Ferentino e Veroli, dichiarò guerra a Roma.

da http://www.sanniti.info/livio9.html

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