L’Osteria Bianca sulla Via Casilina a Colleferro

 

L’Osteria Bianca, ancora oggi parzialmente visibile sulla via Casilina, era una famosissima stazione di posta, ossia di riposo, per i viandanti che percorrevano la via tra Roma e Napoli.
Il nome dell’osteria derivava dal colore dell’edificio: le fonti ricordano come i proprietari periodicamente facessero imbiancare le pareti dell’osteria con la calce.
Questa veniva procurata grazie agli stessi clienti: ospiti abituali erano infatti i trasportatori di calce delle celebri fornaci di Segni che, caricata su carri, era diretta verso Anagni e le zone della Ciociaria.
Anziché farsi pagare per un rinfrescante ed energetico bicchiere di vino, l’oste si faceva dare una zolla di calce per carro riuscendo ad accumulare, dopo qualche tempo, la quantità necessaria per ripulire la casa.
Tanta cura per il candido bianco e per la pulizia dell’osteria, vociferano le fonti, non è poi così casuale!
Cliente abituale della stazione di posta era infatti Mastro Titta, il boia della Roma di Pio IX, che talvolta svolgeva il suo infame mestiere anche a Frosinone.
In quelle occasioni allora Mastro Titta si fermava a dormire presso l’Osteria Bianca, a metà viaggio tra Roma e il capoluogo ciociaro.
Si racconta che avesse una camera riservata esclusivamente a lui: arrivava coperto in volto da un cappuccio, così da non essere mai riconosciuto, cenava e dormiva in solitudine e si liberava della copertura solo con il suo confessore, che aveva sempre al seguito.
La mattina, prima di partire alla volta di Frosinone, Mastro Titta si confessava e comunicava nella cappella dell’Osteria, così da poter portare a compimento, purificato nello spirito, le sue esecuzioni.
E’ per questa ragione che i più maligni sostenevano che in realtà i proprietari dell’Osteria, non potendosi permettere di rifiutare ospitalità a un così temuto personaggio, una volta partito, si accontentavano almeno di ripulire frettolosamente gli ambienti dell’osteria… per purificarsi anche loro!

da http://www.provincia.roma.it/istituzionale/schede/comuni/colleferro/approfondimento/visite

I ruderi dell’Osteria Bianca sono ancora visibili sulla Via Casilina proprio vicino il fiume Sacco. Ecco alcune foto delle condizioni attuali:

 

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